Insomnia di Elizabeth Bishop

The moon in the bureau mirror looks out a million miles (and perhaps with pride, at herself, but she never, never smiles) far and away beyond sleep, or perhaps she’s a daytime sleeper. By the Universe deserted, she’d tell it to go to hell, and she’d find a body of water, or a mirror, on […]

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Wanting to die di Anne Sexton

Since you ask, most days I cannot remember. I walk in my clothing, unmarked by that voyage. Then the almost unnameable lust returns. Even then I have nothing against life. I know well the grass blades you mention, the furniture you have placed under the sun. But suicides have a special language. Like carpenters they […]

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Monstruos di Dàmaso Alonso

Todos los días rezo esta oración al levantarme: Oh Dios, no me atormentes más. Dime qué significan estos espantos que me rodean. Cercado estoy de monstruos que mudamente me preguntan igual, igual que yo les interrogo a ellos. Que tal vez te preguntan, lo mismo que yo en vano perturbo l silencio de tu invariable […]

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Testigo de tu marcha di Matilde Camus

Testigo de tu marcha es esta pena que traspasó mi carne una mañana. Testigo mi dolor de tierra cana al contemplar partida tu azucena. Me duele ser testigo de la arena que cubre tu quietud de porcelana; de la pesada piedra, dura y plana, que separa mi voz de tu colmena. Testigo es esta prueba […]

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Green di Paul Verlaine

Voici des fruits, des fleurs, des feuilles et des branches Et puis voici mon coeur qui ne bat que pour vous. Ne le déchirez pas avec vos deux mains blanches Et qu’à vos yeux si beaux l’humble présent soit doux. J’arrive tout couvert encore de rosée Que le vent du matin vient glacer à mon […]

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Amore a prima vista di Wislawa Szymborska

Sono entrambi convinti che un sentimento improvviso li unì. E’ bella una tale certezza ma l’incertezza è più bella. Non conoscendosi prima, credono che non sia mai successo nulla fra loro. Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi dove da tempo potevano incrociarsi? Vorrei chiedere loro se non ricordano – una volta […]

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Lacrima di Arthur Rimbaud

Lontano da uccelli, da greggi, da paesane, io bevevo, rannicchiato in una brughiera, cinta da una selva di noccioli leggera, in verdi e tiepide foschie meridiane. Che potevo bere in quella giovane Oïsa, muti olmi, cielo coperto, erba senza fiori. Che spillavo alla mia fiasca di colocasia? Un liquore d’oro, insulso, che dà sudori. Cattiva […]

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Le foglie morte di Jacques Prévert

Oh! Vorrei tanto che tu ricordassi i giorni felici quando eravamo amici. La vita era più bella. Il sole più bruciante. Le foglie morte cadono a mucchi… Vedi: non ho dimenticato. Le foglie morte cadono a mucchi come i ricordi e i rimpianti e il vento del nord le porta via nella fredda notte dell’oblio. […]

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La canzone del carceriere di Jacques Prévert

Dove vai bel carceriere Con quella chiave macchiata di sangue Vado a liberare la mia amata Se sono ancora in tempo L’avevo chiusa dentro Teneramente crudelmente Nella cella del mio desiderio Nel più profondo del mio tormento Nelle menzogne dell’avvenire Nelle sciocchezze del giuramento Voglio liberarla Voglio che sia libera E anche di dimenticarmi E […]

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