Versi d’autunno di Ruben Dario

Quando va il mio pensiero verso te, si profuma; così dolce il tuo sguardo che diviene profondo. Sotto i tuoi piedi nudi il bianco della spuma, sulle tue labbra ride l’allegria del mondo. L’amore fuggitivo incanto effonde breve, offre lo stesso termine alla gioia e alla pena. Un nome un’ora fa ho inciso sulla neve; […]

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Notturno di Ruben Dario

Voi che avete auscultato il cuore della notte, voi che nell’ostinata insonnia avete udito un chiudersi di porte, rumore di vetture lontane, un’eco vaga, un leggero fruscio… In quegli istanti di silenzio misterioso quando sorgon dal loro carcere gli obliati, nell’ora dei defunti, nell’ora del riposo, leggerete i miei versi d’amarezza impregnati. Come in un […]

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Il fatale di Ruben Dario

Beato l’albero che è solo sensitivo e più la pietra dura che non sente neppure, perché il più gran dolore è quello d’esser vivi né c’è pena più grande della vita cosciente. Non saper nulla ed essere, essere senza meta, fra il timor d’esser stati e un futuro terrore. Di certo, la paura d’esser domani […]

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Fiore di luce di Ruben Dario

Si levò la mia anima come dalla corolla di un giglio. Sapeva restare nuda e sola. Sola, come nell’acqua o nel vento. Leggera, trasparente, sottile, meravigliosa. Era quasi un divino fiore di luce, o un divino uccello che nell’aria appare all’improvviso. Non sapeva ascoltare, comprendere, vedere; non sapeva ove andava, né qual ch’era materia qua […]

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