La credenza di Arthur Rimbaud

Arthur Rimbaud
È un ampio armadio scolpito; l’antica scura
quercia ha preso una buon’aria di vecchia gente;
l’armadio è aperto, e scioglie dentro l’ombratura
come onda di vin vecchio, un profumo attraente.
È un miscuglio di vecchie anticaglie, stipato
di panni odorosi e gialli, di straccetti
di donne e fanciulli, di appassiti merletti,
di scialli di nonna col grifo pitturato;
– Qui trovi ciocche di capelli bianche e bionde,
i ritratti, i medaglioni, la frutta e i fiori
secchi il cui profumo insieme si confonde.
– Ne sai di storie, o mia credenza d’ore morte!
vorresti dirci i tuoi racconti, e fai rumori
se lente s’aprono le grandi nere porte.
Arthur Rimbaud- '«La credenza»'

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4 Response Comments

  • lisa  15 aprile 2013 at 14:59

    Bellissima poesia e bravissimo anche il poeta Arthur che ha scritto “la credenza”

    Rispondi
  • lisa  16 aprile 2013 at 16:58

    Ciao Federica, ti voglio molto bene, ti voglio dire che sei e sarai sempre la

    Rispondi
  • lisa  16 aprile 2013 at 16:59

    MIA MIGLIORE AMICA…

    Rispondi
  • lisa  22 aprile 2013 at 15:23

    Ciao

    Rispondi

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