Sonetto CLI  di Pietro Bembo

Pietro Bembo
Quando, forse per dar loco a le stelle,
il sol si parte, e ‘l nostro cielo imbruna
spargendosi di lor, ch’ad una ad una,
a diece, a cento escon fuor chiare e belle,

i’ penso e parlo meco: in qual di quelle
ora splende colei, cui par alcuna
non fu mai sotto ‘l cerchio de la luna,
benchè di Laura il mondo assai favelle?

In questa piango, e poi ch’al mio riposo
torno, più largo fiume gli occhi miei,
e l’imagine sua l’alma riempie,

trista; la qual mirando fiso in lei
le dice quel, ch’io poi ridir non oso:
o notti amare, o Parche ingiuste et empie.

Pietro Bembo- '«Sonetto CLI »'

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