Donna genovese di Dino Campana

Tu mi portasti un po’ d’alga marina nei tuoi capelli, ed un odor di vento, Che è corso di lontano e giunge grave d’ardore, era il tuo corpo bronzino: – Oh la divina semplicità nelle tue forme snelle – non amore non spasimo, un fantasma, un’ombra della necessità che vaga serena e ineluttabile per l’anima […]

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