Se noi non avessimo amato, Chi sa se quel narciso avrebbe attratto l’ape Nel suo grembo dorato, Se quella pianta di rose avrebbe ornato Di lampade rosse i suoi rami! Io credo non spunterebbe una foglia In primavera, non fosse per le labbra degli amanti Che baciano. Non fosse per le labbra dei poeti Che […]

Read More
Quella candida mano di Torquato Tasso

Quella candida mano ch’a mezzo il verno i vaghi fiori accinse, me con leggiadri nodi ancora strinse. Deh! s’un medesmo fato hanno i bei fiori ed io, non bramo di morir se non legato, ma ‘n sí bel petto di morir desio.Torquato Tasso- '«Quella candida mano»' Scopri o riscopri l’autore

Read More
Qual rugiada o qual pianto di Torquato Tasso

Qual rugiada o qual pianto quai lagrime eran quelle che sparger vidi dal notturno manto e dal candido volto de le stelle? E perché seminò la bianca luna di cristalline stelle un puro nembo e l’erba fresca in grembo? Perché ne l’aria bruna s’udian, quasi dolendo, intorno intorno gir l’aure insino al giorno? Fur segni […]

Read More
Terrazza di Vittorio Sereni

Improvvisa ci coglie la sera. Più non sai dove il lago finisca; un murmure soltanto sfiora la nostra vita sotto una pensile terrazza. Siamo tutti sospesi a un tacito evento questa sera entro quel raggio di torpediniera che ci scruta poi gira se ne va.Vittorio Sereni- '«Terrazza»' Scopri o riscopri l’autore

Read More
Strada di zenna di Vittorio Sereni

Ci desteremo sul lago a un’infinita navigazione. Ma ora nell’estate impaziente s’allontana la morte. E pure con labile passo c’incamminiamo su cinerei prati per strade che rasentano l’Eliso. Si muta l’innumerevole riso; è un broncio teso tra l’acqua e le rive nel lagno del vento tra stuoie tintinnanti. Questa misura ha il silenzio stupito a […]

Read More