Terrazza di Vittorio Sereni

Improvvisa ci coglie la sera. Più non sai dove il lago finisca; un murmure soltanto sfiora la nostra vita sotto una pensile terrazza. Siamo tutti sospesi a un tacito evento questa sera entro quel raggio di torpediniera che ci scruta poi gira se ne va.Vittorio Sereni- '«Terrazza»' Scopri o riscopri l’autore

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Strada di zenna di Vittorio Sereni

Ci desteremo sul lago a un’infinita navigazione. Ma ora nell’estate impaziente s’allontana la morte. E pure con labile passo c’incamminiamo su cinerei prati per strade che rasentano l’Eliso. Si muta l’innumerevole riso; è un broncio teso tra l’acqua e le rive nel lagno del vento tra stuoie tintinnanti. Questa misura ha il silenzio stupito a […]

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Settembre di Vittorio Sereni

Già l’òlea fragrante nei giardini d’amarezza ci punge: il lago un poco si ritira da noi, scopre una spiaggia, d’aride cose, di remi infranti, di reti strappate. E il vento che illumina le vigne già volge ai giorni fermi queste plaghe d’una dubbiosa brulicante estate. Nella morte già certa cammineremo con più coraggio, andremo a […]

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Le sei del mattino di Vittorio Sereni

Tutto, si sa, la morte dissigilla. E infatti, tornavo, malchiusa era la porta appena accostato il battente. E spento infatti ero da poco, disfatto in poche ore. Ma quello vidi che certo non vedono i defunti: la casa visitata dalla mia fresca morte, solo un poco smarrita calda ancora di me che più non ero, […]

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Le mani di Vittorio Sereni

Queste tue mani a difesa di te: mi fanno sera sul viso. Quando lente le schiudi, là davanti la città è quell’arco di fuoco. Sul sonno futuro saranno persiane rigate di sole e avrò perso per sempre quel sapore di terra e di vento quando le riprenderai.Vittorio Sereni- '«Le mani»' Scopri o riscopri l’autore

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La spiaggia di Vittorio Sereni

Sono andati via tutti – blaterava la voce dentro il ricevitore. E poi, saputa, – Non torneranno più -. Ma oggi su questo tratto di spiaggia mai prima visitato quelle toppe solari… Segnali di loro che partiti non erano affatto? E zitti quelli al tuo voltarti, come niente fosse. I morti non è quel che […]

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Appuntamento a ora insolita. di Vittorio Sereni

La città – mi dico – dove l’ombra quasi più deliziosa è della luce come sfavilla tutta nuova al mattino…""… asciuga il temporale di stanotte""… ride la mia gioia tornata accanto a me dopo un breve distacco.""Asciuga al sole le sue contraddizioni"" – torvo, già sul punto di cedere, ribatto. Ma la forma l’immagine il […]

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Anni dopo di Vittorio Sereni

La splendida la delirante pioggia s’è quietata, con le rade ci bacia ultime stille. Ritornati all’aperto amore m’è accanto e amicizia. E quello, che fino a poco fa quasi implorava,dall’abbuiato portico brusìo romba alle spalle ora, rompe dal mio passato:volti non mutati saranno, risaputi, di vecchia aria in essi oggi rappresa. Anche i nostri, fra […]

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